Cittadinanza. Percorso di progettazione partecipata

SCUOLA NUOVA MONTELUPO

 

Il materiale qui presentato documenta un percorso di progettazione partecipata svolto negli anni 2009- 2011. 


L’Amministrazione Comunale ha completato la costruzione di un nuovo plesso scolastico che ospita le classi I e II della scuola primaria. 

Durante la fase progettuale, per coinvolgere nel processo di progettazione del nuovo edificio tutte le componenti della comunità scolastica è stato promosso, in collaborazione con il Comune di Montelupo e diversi soggetti partner, un percorso di progettazione partecipata con i seguenti obiettivi:   

  • Approfondire le esigenze e i bisogni dei molti soggetti che “abiteranno” la nuova struttura: alunni, insegnanti, genitori, personale non docente, associazioni del territorio
  • Costruire una forte correlazione fra progetto architettonico e progetto didattico
  • Educare i bambini alla cittadinanza attiva, favorire le loro capacità progettuali e decisionali e valorizzare la loro creatività diffusa
  • Favorire l’affioramento di punti vista e interessi scarsamente rappresentati (es. alunni stranieri o diversamente abili e loro genitori
  • Sollecitare nella cittadinanza il senso di responsabilità e di appartenenza nei confronti degli spazi e delle opere pubbliche, anche valorizzando il ruolo di “mediazione” e filtro naturalmente esercitato dai bambini nei confronti delle famiglie.

Il percorso ha favorito l’attivo coinvolgimento, attraverso differenti modalità, di adulti (insegnanti, collaboratori scolastici, genitori, associazioni) e bambini (scuola primaria) per l’ascolto delle loro esigenze e proposte.  Il progetto si è avvalso di esperti-facilitatori che hanno condotto: laboratori di progettazione con i bambini, percorsi formativi rivolti ai docenti, visite guidate, incontri e focusgroup di approfondimento con docenti, collaboratori scolastici, genitori e cittadini di Montelupo.  

Soggetti coinvolti e ruoli

Amministrazione comunale: 
si occupa della comunicazione e divulgazione nei confronti della cittadinanza
prende decisioni sulla base di quanto emerso dal processo partecipativo
si occupa della realizzazione della scuola

Scuola

promuove il percorso di partecipazione al proprio interno e nei confronti dei genitori
individua i gruppi di lavoro
cura l’organizzazione delle attività del percorso partecipativo

Progettisti
si occupano degli aspetti tecnici
integrano e rimodulano il progetto provvisorio (che accoglie e interpreta le proposte dei gruppi di lavoro)
redigono il progetto definitivo

Gruppi di lavoro
esprimono bisogni ed esigenze
fanno proposte e richieste
esaminano e danno pareri sul progetto
cooperano per l’individuazione di una soluzione condivisa

Mediatore
garantisce che tutte le parti interessate siano coinvolte
fa emergere le conoscenze (spesso implicite) e le esigenze
le sintetizza in un report
fa in modo che le proposte vengano acquisite e d esaminate dai progettisti
coordina le attività e presenta i risultati

I temi affrontati sono stati:

  • viabilità e mobilità sostenibile, 
  • caratteristiche degli spazi interni, 
  • aree verdi e spazi esterni, 
  • arredi e finiture. 

Le indicazioni e i suggerimenti raccolti sono stati elaborati in sinergia con l’ufficio tecnico dell’amministrazione (la progettazione dell’opera e' stata tutta interna al Comune), il cui personaleè stato direttamente coinvolto in tutte le fasi del percorso.

Verifica

Incontri assembleari con la cittadinanza
Questionari su Aspetti di particolare interesse dal punto di vista dello sviluppo della partecipazione (clima)
Aspetti di particolare interesse dal punto di vista dello sviluppo della partecipazione (clima)
Aspetti di particolare interesse dal punto di vista didattico (modalità di conduzione dell’attività laboratoriale)

Relazione finale per la regione Toscana
Questionari di verifica proposti dalla Regione Toscana: Questionario 1 – Questionario 2

Pubblicizzazione

Inserto speciale di Montelupo Informain cui oltre al progetto si riportano le opinioni (tramite intervista) di un insegnante, di un genitore e di un ragazzo che hanno partecipato alla progettazione partecipata
Pubblicazione del video (realizzato da Gabriele Migliori) sul sito del Comune di Montelupo e della scuola
Servizio televisivo
Pannelli esplicativi che mettono in luce come le indicazioni pervenute dai gruppi di lavoro sono state tradotte nel progetto

La nuova scuola, in via del Parco 23, è inserita in un’area vincolata, nei pressi della villa Medicea dell’Ambrogiana, all’interno di un vasto parco urbano. L’intervento è stato realizzato seguendo i più avanzati principi della bioedilizia ed ha presupposto inoltre un forte ripensamento degli accessi e del sistema complessivo della viabilità pedonale, ciclabile e relativa al trasporto pubblico locale.

Il progetto di progettazione partecipata ha ottenuto il sostegno dell’ Autorità regionale per la partecipazione, ai sensi della Legge regionale 69/07

Oltre al risultato ottenuto in fase di progettazione è da sottolineare che il percorso svolto ha fornito un’occasione concreta per:

  • riflettere sui propri stili di insegnamento dalla parte dei docenti, ripensando e rivalutando il rapporto tra questi e l’ambiente in cui ha luogo il processo di insegnamento apprendimento  (rapporto tra “contenitore” e “contenuto”)
  • conoscere e ri-conoscere l’ambiente scolastico nella sua pluralità di aspetti dalla parte dei genitori
  • svolgere un compito concreto e ricco di senso dalla parte dei bambini

Il Piano generale di lavoro è sintetizzato in un power point: presentazione

Documentazione on line - Sintesi del percorso svolto con i bambini. 


Laboratori con gli adulti

Il percorso metodologico prevede cinque fasi successive e momenti di comunicazione/documentazione in itinere e conclusivi.

Le tecniche usate sono: world cafè, brainstorming, focus group, questionari.

1) Preparazione:

incontri propedeutici, selezione partecipanti, presentazione delle attività e della metodologia, predisposizione aspetti logistici e attrezzature. Si definiscono i margini di discussione e di coinvolgimento, si individuano i temi da analizzare e si formula il progetto educativo.
E’ gestita dal gruppo di coordinamento, rappresentativo di tutti i soggetti partner e allargato alla presenza dei referenti dei genitori coinvolti.

2) Analisi:

visite guidate di osservazione ed esplorazione alla sede della nuova scuola, focus group facilitati con le associazioni, incontri di verifica con gli adulti coinvolti (docenti, genitori, personale ATA).

3) Approfondimento:

studio e analisi dei materiali prodotti; incontri con i partner per la condivisione dei materiali; indagine sull’uso e la percezione dei luoghi da progettare; somministrazione di questionari e strumenti di verifica.

Le informazioni vengono condivise con tutti i soggetti adulti coinvolti e, insieme a loro, si approfondisce l’indagine sull’uso e la percezione dei luoghi da progettare.

4) Progettazione:

redazione delle proposte progettuali, incontri di confronto e discussione con i partecipanti, elaborazione del report progettuale e delle linee guida. Le proposte di intervento sono rielaborate dagli esperti facilitatori e riportate in un report da consegnare ai progettisti. I progettisti, a loro volta, trasformano i suggerimenti in ipotesi tecniche (il Progetto provvisorio) , dialogando con i partecipanti attraverso incontri di verifica con ciascun  gruppo.

La fase conclusiva di ogni incontro di progettazione riassume le proposte di intervento attribuendo a ciascuna il grado di condivisione da parte del gruppo attraverso simboli e colori.

5) Conclusione:

presentazione del progetto condiviso della nuova scuola alla cittadinanza. Una volta concluso il processo partecipativo, i materiali e i risultati sono presentati e illustrati nel corso di un evento pubblico, anche attraverso l’ausilio di prodotti multimediali realizzati nel corso del progetto (video-documentario).

Comunicazione:

le attività di comunicazione (interna alla partnership ed esterna) accompagnano tutto lo svolgimento del processo. Le informazioni relative al progetto sono diffuse tramite il sito del della scuola e del Comune, comunicati stampa, la newsletter dell’amministrazione ed il periodico “Montelupo Informa”. Gli incontri con la cittadinanza sono stati pubblicizzati tramite lettere, volantini, e-mail, telefonate, sms.

Schema del percorso con il gruppo docenti

Laboratorio di progettazione con gli adulti

 

Tappe del percorso

 Documentazione - Risultati

1

4 marzo

Incontro Comune – Scuola: Gruppo di coordinamento

REPORT 1

Nota della dirigente scolastica

2

19 marzo

Incontro con il gruppo dei docenti: primaria, infanzia e media (referenti)

REPORT 2Documento docenti

 

3

25 marzo

Presentazione del progetto al Collegio dei Docenti e al Comitato dei Genitori

Comunicato per i genitori
PRESENTAZIONE

4

21 aprile

Incontro con insegnanti di scuola primaria

 Presentazione Lavori - REPORT 4

5

22 aprile

Incontro con insegnanti Scuola dell'Infanzia

REPORT 5

6

23 aprile

Presentazione del progetto ai collaboratori scolastici

REPORT 6

 

30 aprile

 Incontro con docenti Scuola Primaria.
Approfondimento delle scelte progettuali fatte dall’Amministrazione

REPORT 7

Documento preliminare del comune

8

5 maggio

Sopralluogo adulti

REPORT 8  - Volantino

9

13 maggio

Incontro di consultazione con insegnanti Scuola Primaria  sulle quattro tematiche

Istant report Primaria

10

20 maggio

Incontro con insegnanti Scuola dell’Infanzia sulle quattro tematiche

Istant report Infanzia

11

25 giugno

Incontro con i gruppi di lavoro: sintesi dei risultati  della progettazione

Incontro con i progettisti - Sintesi conclusiva percorso 2009: le indicazioni progettuali condivise

REPORT Indicazioni progettuali

Report 9 – Parte 1
Report 9 – Parte 2
Invito a dibattito pubblico 25 giugno 2009

12

17 settembre

Incontro dei gruppi di lavoro con Ufficio tecnico

REPORT 10

 Mappa generale  del percorso : 12

Partecipanti

Gruppo di coordinamento (Assessori, Sindaco, Dirigente scolastico; Dirigenti Ufficio tecnico, mediatore)

  • Docenti: 16 insegnanti
  • Personale ATA:  amministrativi, collaboratori scolastici, dipendenti mensa e operatori addetti alla vigilanza 
  • Genitori: 39 genitori di bambini frequentanti l’Istituto (11 sc. infanzia, 26 sc. primaria, 14 sc. secondaria) 
  • Associazioni/Cooperative: 8/10 Referenti di associazioni e cooperative partner del progetto;
  • Alunni: 50-60 bambini, coinvolti nei laboratori;
  • Amministrazione comunale di Montelupo: 3 Amministratori e 6 funzionari del Comune di Montelupo Fiorentino

Modalità di individuazione dei gruppi di lavoro e loro rappresentatività rispetto alla comunità

I docenti sono stati individuati dal Collegio dei Docenti unitario che ha previsto la partecipazione dei docenti coordinatori o referenti di gruppi di lavoro considerati maggiormente coinvolti rispetto al tema:

  • Collaboratore DS/Fiduciario di plesso
  • Funzione strumentale per il POF/Curricolo
  • Funzione strumentale sull’handicap
  • Funzione strumentale per la prevenzione del disagio scolastico
  • Funzione strumentale per i Rapporti con il territorio
  • Referente per la multimedialità
  • Referente per la mensa
  • Referente per la sicurezza
  • Referente per gli la gestione degli spazi

Il gruppo ha tenuto contatti con tutti i docenti attraverso momenti di discussione in interclasse e  collegio. Si è articolato in due sottogruppi: uno composto dai docenti di scuola dell’infanzia e uno composto dai docenti di scuola primaria

Personale ATA

Il personale ATA è stato rappresentato dalla Direttrice Generale dei Servizi Amministrativi, da Collaboratori scolastici e assistenti tecnici su base volontaria (auto-selezione). Sono stati coinvolti anche referenti dei dipendenti mensa e degli operatori volontari addetti alla vigilanza 

Genitori

Il gruppo dei genitori ha compreso il presidente e il segretario del Consiglio di istituto, il presidente del Comitato dei genitori e altri membri del comitato su base volontaria (auto-selezione)

Consiglio di Istituto  - Comitato dei genitori

Partner

Rete dei Partner : I rappresentanti della rete di partenariato sono stati invitati a partecipare (auto-selezione)

Il Progetto è sostenuto da un’ampia e diversificata RETE DI SOGGETTI, pubblici o del privato sociale, che collaboreranno attivamente nel percorso di progettazione partecipata del nuovo istituto scolastico: 

o        il Centro Interculturale Empolese Valdelsa, promuove politiche di accoglienza e di inserimento di studenti di madrelingua non italiana all’interno del sistema scolastico. Da anni organizza, nelle scuole del Circondario Empolese Valdelsa, laboratori di italiano come L2 per alunni non italofoni, interventi di mediazione linguistico culturale, percorsi formativi rivolti agli insegnanti e attività interculturali;

o        la Cooperativa Colori. Specializzata nella realizzazione di progetti di preformazione professionale, orientamento e inserimento socio occupazionale di soggetti svantaggiati, collabora stabilmente con l’Istituto Comprensivo nell’organizzazione d’attività a sostegno degli allievi che presentano difficoltà cognitive (laboratori d’espressione corporea, giocoleria, musica, danza, cinema);

o        l’Associazione “L’Ottavonano, gestisce servizi e attività a carattere educativo, ludico e ricreativo e iniziative a sostegno della genitorialità. All’interno dell’Istituto si occupa, nello specifico, della pianificazione e gestione delle attività di post-scuola;

o        la Pubblica Assistenza di Montelupo Fiorentino, si occupa del trasporto degli allievi disabili e delle attività di pre-scuola presso l’Istituto;

o        l’Associazione “Auser Verdeargento” tramite i propri volontari collabora con l’Istituto nelle attività di pre-scuola e di accompagnamento degli allievi all’interno degli scuolabus.


Laboratori con i bambini
Il percorso integra e approfondisce il processo già avviato dall’Amministrazione comunale nel marzo 2009, per la condivisione di alcuni aspetti progettuali in relazione alla costruzione del nuovo polo scolastico.

Questa azione ha previsto il coinvolgimento di due classi di bambini di scuola primaria (una quarta e una quinta) per  la progettazione integrata di due elementi architettonici:

a) esterni e verde didattico
b) decorazioni/finiture degli spazi interni

La progettazione si è realizzata attraverso due distinti laboratori didattici, condotti dalle docenti con la collaborazione e la mediazione di un esperto esterno, la dott.ssa Tiziana Squeri (che già aveva seguito l’anno precedente il percorso con  gli adulti).

Le indicazioni e i suggerimenti raccolti sono stati elaborati in sinergia con l’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione Comunale, il cui personale è stato direttamente coinvolto in tutte le fasi del percorso.  Mappa del percorso

Dal punto di vista del “compito”, i risultati  sono stati un progetto per l’orto didattico e la definizione dei decori delle pareti interne della scuola.

Dal punto di vista educativo il risultato è stato il processo stesso, che ha permesso ai bambini di comprendere facendo il significato del concetto di progettazione e delle problematiche ad essa connesse, di confrontarsi all’interno di un lavoro di equipe finalizzato ad un compito operativo e dotato di senso, per il quale sono state necessarie scelte e prese di posizione motivate.

Le insegnanti coinvolte nel percorso hanno valutato il percorso come un’esperienza molto formativa per la propria crescita professionale, che ha fatto loro sperimentare tecniche e modalità di coinvolgimento attivo dei bambini.
Ma come si è arrivati alla definizione dei progetti?
La metodologia generale dell’intervento ha previsto sei momenti variamente articolati: 

  1. Presentazione  - Che cosa faremo e come – Aspettative dei bambini
  2. Analisi - Osservazione sul campo del luogo ove sorgerà la uova scuola e la costruzione della mappa sensoriale
  3. Approfondimento – Incontro con le insegnanti per la rielaborazione del lavoro dei bambini
  4. Progettazione  - Sviluppo dei progetti – Interpretazione dei progettisti, formulazione del progetto provvisorio e osservazioni dei bambini
  5. Conclusione  - Risposta dei progettisti alle osservazioni dei bambini
  6. Comunicazione e documentazione– presentazione agli adulti del progetto finale condiviso con i bambini

Documentazione complessiva del percorso

Le attività si sono svolte in classe e nella Palazzina ex Macelli)


Risultati

Proposte dei bambini : DECORAZIONI

Disegni dei ragazzi per le paretiPower point contenenti le rielaborazioni dell’Ufficio tecnico e il giudizio finale dei bambini per ciascuna delle due proposte:
ORTO E GIARDINO DIDATTICO (4E) -  DECORAZIONI DELLE PARETI  (5C)

Risposta dei tecnici per il progetto orto - per il progetto decorazioni

Immagini delle decorazioni realizzate sulle pareti della scuola  sulla base delle proposte dei bambini

Decorazioni delle pareti

 

 Decorazioni delle pareti

  

Decorazioni delle pareti

  disegno mensa

 

 CAVALLO

 

Immagini delle formelle in ceramica realizzate sulla base dei disegni dei bambini

Le Proposte dei bambini: ORTO DIDATTICO

disegni orto

L'orto didattico sarà realizzato con il completamento del secondo lotto dell'edificio

futuro orto

 

Allegati:
Scarica questo file (Nuova_scuola_info.pdf)Nuova_scuola_info.pdf[ ]
Link utili

Link al sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della RicercaLink sito Ufficio Scolastico Regione Toscana INDIRE - Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e FormazioneINVALSI - Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione

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