Cittadinanza. Memoria -Commemorazione dell'8 marzo 1944

Progetto Memoria - 8 marzo  - Patto di amicizia con il Comune e la scuola di Stazzema
 
Ogni anno, l'8 marzo, il Sindaco e  gli Assessori, in rappresentanza della Comunità di Montelupo, commemorano insieme alla Scuola i tragici eventi avvenuti nello stesso giorno dell'anno 1944.
I ragazzi delle classi terze approfondiscono lo studio della II guerra mondiale e delle vicende che la precedettero, con riferimenti alla propria realtà locale. Approfondiscono il tema della deportazione ai campi di sterminio e della lotta al nazismo attraverso letture, filmati, testimonianze.
Tutto ciò viene rielaborato attraverso testi, immagini, musiche, animazioni teatrali e video, che vanno a comporre la trama della giornata della memoria. Partecipano rappresentanze dei genitori, associazioni, in primo luogo l'ANED, e altri soggetti del territorio. La giornata si conclude con la deposizione di una corona ai piedi del Monumento ai deportati. 
 
Ecco la storia del Monumento    
 
ScuolaDi fronte all'ingresso della scuola Baccio è stato collocato il Monumento ai deportati di Montelupo Fiorentino.
 
Si tratta di una grande pietra grezza proveniente dalle cave del campo di concentramento di Ebensee, (un sottocampo di Mauthausen), dove morirono in condizioni disumane moltissimi deportati, fra i quali i cittadini di Montelupo Fiorentino, ricordati nella lapide alla base del monumento.
 
La lapide fu realizzata appositamente per l'occasione con l'indicazione dei tutti i deportati ....sia di quelli che morirono nei campi che di quelli che tornarono vivi alle loro case, ma segnati per sempre nello spirito e nel fisico.
Lapide

La comunità di Montelupo ha sempre avuto a cuore la memoria di quei tragici fatti, tanto che la lapide apposta pochi anni fa di fronte al palazzo comunale e che riporta solo i nomi dei deceduti nei campi, venne realizzata già nel 1947.

Tale  lapide, a monito e simbolo per le nuove generazioni, si trovava originariamente  sulla facciata della scuola elementare Corradini, oggi sede del Museo della Ceramica. La lapide commemora i 21 cittadini di Montelupo che furono deportati a Ebensee l'8 marzo del 1944  e di cui solo cinque riuscirono a sopravvivere.

(http://resistenzatoscana.it/storie/deportazioni_a_montelupo/)

Ogni anno un delegazione di studenti, docenti, amministratori e familiari delle vittime si reca in pellegrinaggio a Mauthausen, Gusen e Ebensee, in occasione della Cerimonia Internazionale per la liberazione del campo di prigionia, che si svolge la prima domenica di maggio.
 
Sia l'Amministrazione che l'istituzione scolastica hanno condiviso l'idea che il nuovo edificio scolastico, che riuniva scuola elementare e media, fosse il luogo più opportuno per trasmettere alle giovani generazioni la memoria degli eccidi e delle deportazioni avvenute durante la II seconda guerra mondiale.
 
Successivamente, durante un viaggio della memoria compiuto a Ebensee dall'Assessore Luca Rovai, è nata l'idea di portare fino alla scuola anche un frammento di quel luogo, una grossa pietra appunto.
 
Su questa pietra  una classe del liceo artistico Virgilio di Empoli, guidata dal prof. Rocco Spina  ha poi inserito un'incisione commemorativa, scelta tra i tanti bozzetti preparati dagli studenti.
 
I bozzetti erano stati precedentemente portati in visione nella nostra scuola, con una "mostra" allestita nella palazzina degli ex Macelli, la nostra biblioteca e spazio polivalente. 
 
monumento e studentiMONUMENTO particolare
 
L'inaugurazione del monumento è avvenuta l'8 marzo del 2008 alla presenza delle autorità comunali, del direttore del museo della deportazione di Prato, del Sindaco di Ebensee, dei ragazzi e professori della scuola media e degli studenti del Liceo Virgilio.
autorità e monumento
 
 
Il  trasporto della grande pietra da Ebensee fino alla scuola di Montelupo è stato possibile grazie alla Municipalità di Ebensee, al Museo della deportazione di Prato e all'Aned, sezione di Empoli.
 
 
Il 12 aprile 2010 intorno al Monumento, alcuni studenti insieme al giardiniere del Comune hanno messo a dimora alcune rose (Rosa sanguinea), in ricordo delle donne vittime dei campi di sterminio. 
  
 
ragazzi che piantano le rose
 ragazzi che piantano le rose
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Monumento
 
Quest’anno le due date del ricordo (27/28  gennaio e 8 marzo) sono legate al ricordo delle stragi naziste con un gemellaggio con Sant’Anna di Stazzema.

PROGETTO MEMORIA 2014: Deportazione e stragismo: Montelupo e Sant'Anna di Stazzema                      

In occasione del 70° anniversario della deportazione del marzo del '44, è stato stretto un patto di gemellaggio fra Montelupo Fiorentino e Sant'Anna di Stazzema, teatro in quello stesso anno di un'atroce strage nazista.

Il progetto della scuola sulla Memoria nelle classi terze della secondaria sarà quest'anno improntato alla conoscenza più approfondita di quella strage e della strategia ad essa sottesa.

In particolare, il percorso interesserà il lavoro delle classi nel periodo compreso fra il giorno della memoria 27 gennaio e l'otto marzo.

Il percorso prevede le segumemoriaenti azioni:

  • 28 gennaio: in auditorium le classi terze assisteranno ad una proiezione di un film: "Come ladri nella notte” di M. Urbini;  seguirà poi un dibattito con testimoni e/o storici;
  • febbraio: approfondimento in classe sul testo di Alfio Dini, La notte dell'odio a cura dei docenti di storia; scelta di brani relativi ai luoghi in cui sono avvenuti i fatti narrati; incontro in classe (se richiesto) con lo storico Andrea Bellucci e / o visita guidata ai luoghi del libro.
  • 8 marzo: cerimonia di ricordo. Visione di un documentario sulla deportazione, seguita da dibattito e testimonianze; esecuzione di brani musicali a cura degli alunni della scuola

Fin dal mese di gennaio sarà attivato un blog per seguire l'iniziativa, dove le classi potranno pubblicare riflessioni, foto e quanto sia ritenuto utile allo scopo di rendere partecipi i giovani e diffusa la memoria storica.

Referente del progetto: Alessandra Cenci

 

 

Documentazione 8 marzo

Quest'anno la scuola ha celebrato l'anniversario delle deportazioni con un Patto di amicizia tra la nostra scuola e la scuola di sant'Anna di Stazzema.

I ragazzi di Stazzema sono venuti a Montelupo e hanno realizzato  insieme ad una rappresentanza delle nostre classi un vero e proprio percorso della memoria nelle strade della città, incontrando i testimoni dei fatti del 1944. Più tardi, nella Sala del Consiglio Comunale si è formalizzato il patto di amicizia tra i due Comuni.  

Il testo del Patto è in allegato.

Nella sala del Consiglio Comunale i ragazzi di Montelupo e di Stazzema

 ccr consiglio
Allegati:
Scarica questo file (PATTO DI AMICIZIA.pdf)PATTO DI AMICIZIA.pdf[Patto di amicizia con la comunità di Stazzema]