Ambiente. Orto biologico

Descrizione dell’esperienza

In occasione  della realizzazione del nuovo edificio scolastico e del relativo giardino dell'Istituto Comprensivo Statale  “Baccio da Montelupo”,  come insegnanti della sezione D, tradizionalmente a tempo prolungato, della scuola secondaria  di primo grado, di materie letterarie e di matematica e scienze naturali, abbiamo proposto di riservare un’area del giardino della scuola a queste attività. 
L'idea nasceva da precedenti esperienze positive fatte in altre scuole e dalla possibilità di valorizzare, con un'attività di questo tipo, che coniuga teoria e pratica, il laboratorio geografico-ambientale, che è sempre stato presente nel curriculum delle sezioni a tempo prolungato.
L’Amministrazione Comunale ha accettato la proposta e provveduto a costruire le strutture ora  presenti nell’area, affidando l'incarico della progettazione ad Aries, Agenzia per lo sviluppo del territorio, di Pieve a Nievole, e in particolare al dottor Federico Valori,  che si è confrontato con gli insegnanti in merito alla impostazione complessiva e ai dettagli della realizzazione.
Sono state progettate e costruite così le vasche in tufo del giardino e il vialetto di accesso, sfruttando la naturale pendenza del terreno,  le aiuole dell’orto, la casetta degli attrezzi.

Le aiuole come sono oggi
Foto parte dell'orto AIUOLE piante officinali
AIUOLE dell'orto AIUOLE piante officinali
L'Amministrazione Comunale, nell'anno scolastico 2004-5,  ha fornito anche le prime piante aromatiche ed officinali e gli attrezzi di lavoro, nonché alcune ore di lezioni teoriche alla classe sul suolo, l'agricoltura tradizionale e quella biologica, le piante aromatiche ed officinali, il compostaggio, il calendario delle semine e la luna, la biodiversità, i pesticidi, le consociazioni, la rotazione delle colture e il riposo vegetativo.
All'inizio dell'anno scolastico 2005-6  è iniziato il lavoro anche pratico con la classe, allora una seconda, e la prima difficoltà è stata quella di rendere il terreno coltivabile, dato che aveva una consistenza particolarmente argillosa.
E tuttavia fin dal primo  anno  le ragazze e i ragazzi si sono impegnati in un modo che a volte ci è parso quasi inaspettato  e siamo riusciti a realizzare una buona produzione nell'orto e a mantenere nello stesso tempo in buono stato  le piante del giardino, che via via è stato arricchito di nuove.

I ragazzi al lavoro

Ragazzi al lavoro Ragazzi al lavoro
Prodotti dell'orto Ragazzi al lavoro

Va precisato a questo proposito che abbiamo sempre pensato di  realizzare un vero orto e un vero giardino, non limitandoci a fare dei piccoli esperimenti, delle piantagioni in scala estremamente ridotta. Volevamo fin dal primo anno mostrare la possibilità di ricavare dei prodotti commestibili e in questa direzione è un accadimento significativo il pranzo che ogni anno, a conclusione dell’attività, realizziamo con i prodotti dell’orto, nel giardino della scuola.

Pranzo a scuola con i prodotti dell'orto

BaccelliCipollotti  
Pranzo all'aperto con i prodotti dell'ortoPranzo all'aperto con i prodotti dell'orto  

Nell’orto coltiviamo, con metodo rigorosamente biologico, senza l’aiuto di fertilizzanti chimici ma solo con concimi naturali (stallatico, pollina, torba, compost), baccelli, carote, cipolle,  agli, patate, fragole, prezzemolo, piselli, bietola, carciofi, insalate varie ed altro. Siamo riusciti ad impiantare con semplici talee alcune piante di vite. Da quest’anno abbiamo sperimentato anche la semina di “semi antichi”  di leguminose.

Piante borragine piante zucchine
Erbe officinali Erbe officinali

Nel giardino delle piante aromatiche ed officinali, all'inizio, avevamo alloro, lavanda, timo, mirto, melograno, ruta, citronella, maggiorana,  menta, rosmarino, olivello spinoso, salvia, borragine, a cui via via abbiamo aggiunto artemisia, rabarbaro, elicriso, finocchio selvatico, issopo, cerfoglio, malva, origano, coriandolo. Coltiviamo anche alcune piante grasse in vaso e facciamo la riproduzione per talea di  lavanda, salvia e rosmarino.

Dall'ottobre del 2007 la Publiser, su nostra richiesta, ci ha messo a disposizione un contenitore  per il compostaggio, che abbiamo riempito con le potature e con  gli scarti del giardino e dell'orto ma anche con gli avanzi vegetali della mensa che la classe frequenta per due giorni la settimana.

Dopo due anni, l'apertura del contenitore ha rivelato un compost di ottima qualità, che è stato  utilizzato per la concimazione dell'orto e del giardino.  

Compost STRUMENTI serra
Casetta degli attrezzi Ragazzi al lavoro

A partire dal terzo anno di attività è stato possibile affiancare all'attività anche alcune visite a luoghi che ci sono sembrati strettamente correlati agli argomenti che via via affrontavamo: così abbiamo visitato il Giardino dei Semplici, il giardino botanico di Firenze, e abbiamo organizzato una passeggiata sul Monte Albano e una visita al Parco dell'Uccellina, con l'osservazione delle specie vegetali delle zone.

Nello stesso anno, è stato possibile seguire l'attività proposta dal Museo di Didattico di Paleontologia di Empoli, relativamente alla costruzione di un erbario, raccogliendo le specie esistenti nel parco dell'Ambrogiana.

Nella “Settegiorni dell'Ambiente”, organizzata dall'Amministrazione Comunale nel settembre 2008, i pannelli di presentazione presentavano buona parte dei cartelloni realizzati dalla nostra classe nell'anno precedente relativi alle tematiche dell'agricoltura e del suo rapporto con l'ambiente, nonchè all'attività dell'orto e del giardino.

Le  uscite  hanno potuto essere incrementate a partire dall'anno scolastico  2008-9, quando  il progetto collegato a questa attività ha ottenuto un finanziamento ai sensi della legge regionale 27.5.2002, n.18, Norme per l’introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali nelle mense scolastiche e programmi di educazione alimentare.
Si è effettuata una visita al Museo della Ceramica di Montelupo fiorentino, seguendo un percorso dedicato alla ceramica nell'arredo delle mense del passato, dalla mensa povera del contado al ricco banchetto del nobile cittadino.
Si è seguito il percorso dedicato alla mezzadria al Museo della Vite e del Vino di Montespertoli.
Nell'autunno 2008 la classe ha realizzato la raccolta delle olive dagli alberi del giardino della scuola, a cui è seguita la visita al frantoio di  San Vito in  Fior di Selva.
L'olio prodotto con le olive raccolte è poi stato utilizzato nella mensa scolastica ed anche per una degustazione di fettunta in Piazza della Libertà.
Con l'aiuto dell'agronomo Marco Cassia, è stato possibile visitare, nel 2009, la fattoria Carpareto di Molino d'Egola (allevamento di mucche di razza romagnola), l'azienda agricola di Villanova (coltivazione di alberi da frutta), l'azienda agricola Biocolombini    di Crespina, in provincia di Pisa (produzione di ortaggi).   
Nella primavera del 2009, una trasmissione televisiva regionale, passata su Rai 3, ha realizzato un servizio sull'Istituto Comprensivo, in cui una parte considerevole è stata riservata all'esperienza dell'orto e del giardino, con riprese dell'attività e interviste ad un'insegnante e alle ragazze e ai ragazzi.
Infine,  a maggio 2009, in continuità con le escursioni precedenti, si è realizzato un viaggio di più giorni al Parco delle Foreste Casentinesi.

Ogni esperienza  fatta ha sempre portato alla realizzazione di testi e schede che  documentano l'acquisizione degli elementi essenziali di quanto visto, osservato  ed appreso:  il CD raccolglie infatti  le relazioni sulle uscite e le schede di osservazione delle piante del giardino e dell'orto.

INDICE DELLE SCHEDE DELLE PIANTE DELL’ORTO E DEL GIARDINO

  1. AGLIO
  2. ALLORO
  3. ARTEMISIA
  4. BIETOLA
  5. BORRAGINE
  6. CAMOMILLA
  7. CARCIOFO
  8. CAROTA
  9. CERFOGLIO
  10. CIPOLLA 
  11. CITRONELLA
  12. CONSOLIDA ORIENTALE
  13. CORIANDOLO
  14. ELICRISO
  15. FAGIOLA FIORENTINA
  16. FAVA
  17. FINOCCHIO SELVATICO
  18. FORAGGERA
  19. MOCIARINO
  20. FRAGOLE
  1. ISSOPO
  2. LAVANDA
  3. MAGGIORANA
  4. MALVA
  5. MELOGRANO
  6. MENTA
  7. MIRTO
  8. ORIGANO
  9. PISELLO
  10. PREZZEMOLO
  11. RABARBARO
  12. ROSMARINO
  13. RUCOLA
  14. RUTA
  15. SALVIA
  16. SANTOLINA
  17. TEUCRIUM
  18. TIMO
  19. VITE AMERICANA
  20. VITE 
  21. ZUCCA DEI PESCATORI

 


E' stata anche svolta una riflessione su alcuni testi  che affrontano argomenti come l'agricoltura, l'attività agricola, la figura sociale del contadino ma anche  l'ecologia, la salvaguardia del pianeta, la sobrietà.
In particolare si è lavorato su Il libro di Pietro. La storia di un contadino toscano, di Pietro Pinti (AAM-Terra Nuova, Firenze 2008),  su un  testo di Giorgio Nebbia, I'm proud I'm a farmer, sul breve libro di John Giono L'uomo che piantava gli alberi  (Salani, Milano 1996), sul romanzo di Noah Gordon, Il signore delle vigne  (Rizzoli, Milano 2008).

Anche questo lavoro è documentato dalla raccolta delle considerazioni delle ragazze e dei ragazzi della classe.