POF

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Cosa è il POF Triennale 

Sulla base della Legge 107/2015, il POF, ovvero , il Piano dell’Offerta Formativa diviene un documento di programmazione triennale.  Rappresenta il documento costitutivo dell'identità culturale e progettuale della scuola. Esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.
E’ coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati  a livello nazionale, ma allo stesso tempo riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. 
Il POF è un documento culturale e pedagogico elaborato dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio di Istituto. E’ periodicamente verificato e quindi suscettibile di modifiche in corso d’opera. Indica gli obiettivi formativi da raggiungere, ma anche le risorse per questo necessarie. 
E'  elaborato a partire dal documento di Indirizzo redatto dal Dirigente scolastico, tenendo conto delle priorità emergenti dal Rapporto di Autovalutazione della scuola, della programmazione precedente, del Piano Nazionale Scuola Digitale e delle proposte del territorio. In alcuni punti il documento triennale fa riferimento al "vecchio" POF, punti che riportiamo qui per esteso. 
 
Il documento del POF contiene le seguenti informazioni:
  1. L’ISTITUTO COMPRENSIVO: STRUTTURE, SPAZI E LOCALI – ATTREZZATURE
  2. DEFINIZIONE di SCUOLA
  3. PROFESSIONALITA’ DOCENTE
  4. SISTEMA di VALORI di RIFERIMENTO PER L’OFFERTA FORMATIVA
  5. CURRICOLO
  6. MODALITA’ di GESTIONE DELL’ISTITUTO
  7. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA: SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO
  8. RISORSE INTERNE, RISORSE DEL TERRITORIO, RISORSE FINANZIARIE
  9. SERVIZI
  10. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

In allegato pubblichiamo anche uno schema che illustrasinteticamente  i progetti perl'ampliamento dell'offerta formativa, organizzati per aree di intervento e per grado scolastico.


I nostri intenti
La nostra scuola  vuole essere

  • Una scuola legata al territorio
    Per sviluppare la consapevolezza dell’appartenenza ad una comunità (famiglia, scuola, società), per formare un cittadino responsabile e capace di partecipazione.
  • Una scuola che favorisce l'inclusione
    • impegnandosi  nella prevenzione del disagio scolastico
      Per offrire a tutti le stesse opportunità. Per rimuovere gli ostacoli culturali e sociali che impediscono all’individuo di esprimere pienamente le proprie attitudini e realizzare il successo scolastico
    • favorendo l’integrazione dei ragazzi e delle ragazze diversamente abili
      Per integrarli appieno nella comunità scolastica, offrendo loro adeguati ambienti di socializzazione e di apprendimento
    • favorrendo l’integrazione delle culture
      Per valorizzare le differenze e attuare una collaborazione reciproca con alunni provenienti da altri paesi. Per favorire l’integrazione delle famiglie, riconoscendo il ruolo sociale della scuola che opera anche come mediatore culturale.
  • Una scuola che orienta
    Per rendere l’alunno gradualmente sempre più consapevole di sé, delle proprie risorse e delle proprie attitudini, offrendo occasioni molteplici di sviluppo della personalità. Per favorire scelte responsabili e realistiche nell’immediato e nel futuro, che portino ciascuno a realizzare il proprio progetto di vita personale.
  • Una scuola della responsabilità condivisa
    Per favorire il dialogo, il confronto, la condivisione delle decisioni, la progettualità collegiale. Per l’assunzione di una corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia.
  • Una scuola che si aggiorna e si innova
    Per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione e per rendere sempre più adeguata l’offerta formativa con scelte didattiche mirate ai nuovi bisogni dei ragazzi e delle ragazze.
  • Una scuola che si organizza
    Per venire incontro alle esigenze delle famiglie offrendo modelli diversificati di tempo-scuola e orari flessibili. 

Per realizzare gli intenti la scuola si impegna in più direzioni:

1) nel raccordo con il territorio con la collaborazione con il Comune di Montelupo Fiorentino e  con i progetti fondati sulla partecipazione e sulla valorizzazione del territorio, in particolare EDUMUSEO (progetto regione Toscana)  e CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (progetto Comunale), esteso al COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DEI RAGAZZI (progetto MIUR) 

2) nell'Inclusività, dando vita ogni anno al PIANO ANNUALE D'INCLUSIONE 

3) nell'INNOVAZIONE  attraverso azioni portanti come il progetto SCUOLA 2.0  e la partecipazione al MOVIMENTO DELLE AVANGUARDIE EDUCATIVE in qualità di fondatori insieme ad altre 21 scuole italiane. 


 


STRUTTURE SPAZI A ATTREZZATURE

L’istituto comprende Scuola dell’Infanzia, Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado 

PLESSO BACCIO

EDIFICIO di  VIA CAVERNI 165:

 

Scuola Primaria

Tel  0571 911290 

Fax 0571 911289

 

Scuola Secondaria di I grado

Tel 0571 911290 -  0575 542725

Fax 0571 911289

Nuova Palazzina – scuola primaria

Palazzina Baccio (ex Macelli)

Livello -1: Mensa, Auditorium

Livello 0: Portineria, aule di scuola primaria, saletta docenti, laboratorio di informatica, biblioteca, aula sostegno,  palestra

Livello 1: Aule di scuola primaria e secondaria, aula di sostegno

Livello 2: Sala insegnanti, aule di scuola secondaria, aula di scienze, biblioteca, aula di sostegno, laboratorio di informatica, ufficio Dirigente Scolastico

Giardino attrezzato con campo da minibasket, pista per la corsa, anfiteatro, tavoli etc.

Nuova Palazzina: Aule di scuola primaria, mensa, palestra, aula di musica, aula di inglese, aula di artistica

Palazzina Baccio:  Biblioteca e spazio polivalente

Scuola primaria Margherita Hack

Via del Parco, 23

Tel. 0571 51297

fax  0571 911051

Livello -1: Mensa

Livello 0: Portineria, aule di scuola primaria, saletta docenti, sala riunioni, aule piccoli gruppi, aula sostegno

Livello 1: Aule di scuola primaria, aula di sostegno, aula polivalente, Giardino

Scuola dell’infanzia di Torre

VIA LABRIOLA 1 - Tel 0571.542893

Sezioni di scuola dell’infanzia, mensa, palestra, laboratorio, sala insegnanti, giardino attrezzato

Scuola dell’infanzia “G. Rodari”

VIA CELLINI 5 - Tel 0571.542149 

Sezioni di scuola dell’infanzia, mense, laboratorio, sala insegnanti, giardino attrezzato

Presidenza e Segreteria 

VIA CAVERNI 60 - Tel 0571 51043 - Fax 0571 541076 - e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Informazioni sui plessi

ATTREZZATURE

Compatibilmente con le risorse disponibili, la scuola attua una politica di investimento per potenziare le proprie attrezzature. S'impegna per ottenere finanziamenti e risorse attraverso la partecipazione a Progetti e sperimentazioni, Bandi e Avvisi pubblici. In particolare nel 2013 abbiamo vinto il Bando Scuola 2.0 e nel 2015 il Bando PON I Avviso.

  • il plesso Baccio  è dotato di  aule speciali/laboratori (musica, arte, scienze, tecnologia), due biblioteche due palestre e di un parco giardino attrezzato
  • la scuola primaria M. Hack ha aule grandi, spazi per il lavoro a piccolo gruppo, un grande spazio polivalente, aula accoglienza, giardino
  • le scuole dell’infanzia sono dotate di ampio giardino,  giochi all’aperto e materiali specifici per le attività di manipolazione e psicomotorie
  • in ogni classe  è presente una postazione multimediale con accesso ad Internet, un portatile per l'utilizzo de registro elettronico
  • ai vari piani sono presenti stampanti di rete che servono più classi 
  • sono presenti 33 Lavagne  Multimediali; nella scuola secondaria di I grado è presente un laboratorio multimediale completamente rinnovato
  • sette classi sono dotate di device personali per gli alunni in rete locale
  • sono a disposizione: pc portatili, tablet, videoproiettori, televisori, videoregistratori, videocamere, macchine fotografiche,  impianti di amplificazione 

DEFINIZIONE E FINALITA' DELLA SCUOLA

 Intendiamo la scuola come luogo in cui ciascuno:

  • possa esprimere e gradualmente sperimentare le proprie potenzialità di interpretazione e di riorganizzazione della realtà in cui vive;
  • sia messo in condizioni di osservare, manipolare, sperimentare, intuire, verificare, valutare, correlare, studiare, approfondire, scegliere;
  • sviluppi dinamiche relazionali tali che ognuno possa esprimersi liberamente e costruttivamente in situazioni di confronto, di discussione, di giudizio, di condivisione;
  • acquisisca uno stile di ragionamento improntato al metodo scientifico;
  • persegua l’attitudine al metalinguaggio e alla metacognizione, privilegiando quelle capacità interpretative che trasformino i saperi in valori formativi;
  • possa “star bene” e impari a conoscersi, stimarsi, porsi obiettivi con la disponibilità a modificarli;
  • possa “crescere” nel rispetto delle proprie potenzialità e dei valori della democrazia (pace, diritto, amicizia, coscienza …)

SISTEMA di VALORI di RIFERIMENTO PER L’OFFERTA FORMATIVA

La nostra offerta formativa è orientata a:

  • Favorire l’autonomia e l’indipendenza di giudizio prevenendo e contrastando la formazione di stereotipi
  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di essere (immagine di sé)
  • Potenziare l’attitudine all’esplorazione e alla scoperta
  • Potenziare la creatività
  • Favorire la manifestazione del pensiero critico ed  educare al confronto vario e pluralistico
  • Favorire l’iniziativa e l’autodecisione
  • Promuovere la responsabilità individuale e sociale
  • Promuovere il rispetto per l’ambiente
  • Sviluppare la capacità di cooperazione
  • Favorire la partecipazione al bene comune (solidarietà)

CURRICOLO E VALUTAZIONE

Obiettivi prioritari della progettazione (Collegio Docenti e Consiglio Istituto)

  • Inclusione, pari opportunità di apprendimento e prevenzione del disagio scolastico
  • innovazione didattica e metodologica, anche attraverso l’uso delle tecnologie
  • valorizzazione e potenziamento delle capacità espressive

Curricolo

Per ciascuna disciplina il curricolo indica i traguardi da raggiungere, tra cui quelli per il passaggio da una classe alla successiva, i contenuti condivisi, le metodologie, le modalità della valutazione e le modalità di organizzazione dell’ambiente di insegnamento-apprendimento. E’ in corso di elaborazione un curricolo verticale organizzato per bienni.

Flessibilità didattica e organizzativa

Il curricolo favorisce elementi di modularità e flessibilità attraverso l’attuazione di specifici progetti, laboratori, attività.

Assegna un monte ore annuale ai relativi insegnamenti

  • al curricolo nazionale 85%
  • al curricolo locale fino al 15% per:
    • personalizzazione degli interventi/contrasto del disagio scolastico
    • processi di partecipazione, cittadinanza attiva e valorizzazione patrimonio ambientale e culturale
    • innovazione didattico metodologica e sperimentazioni
    • valorizzazione dell'espressività

Obiettivi generali  del processo formativo e di apprendimento

  • utilizzare le risorse culturali, ambientali, strumentali offerte dal territorio
  • promuovere la competenza comunicativa utilizzando i diversi linguaggi
  • favorire lo sviluppo della capacità di pensiero riflessivo e critico
  • potenziare la creatività psicologica: linguaggio, pensiero, affettività, motricità, percezione
  • potenziare la creatività cognitiva: ipotesi, intuizione, progetti, processo di ricerca
  • favorire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini
  • acquisire la consapevolezza del proprio corpo e delle sue potenzialità
  • sviluppare le capacità cognitive: simbolizzazione, classificazione, seriazione, quantificazione, generalizzazione, astrazione, intuizione di relazioni
  • utilizzare tutti i canali della comunicazione
  • interrogare criticamente i vari aspetto della realtà:
  • decodificare ed interpretare criticamente l’ambiente (osservare, ipotizzare,intuire, immaginare, dedurre, verificare)
  • confrontare punti di vista diversi per acquisire una autonoma capacità di giudizio
  • agire nell’ambiente in modo creativo

Valutazione

La valutazione tiene globalmente conto di:

  • prestazioni dell’allievo
  • processi di apprendimento in evoluzione
  • impegno dimostrato
  • capacità di collaborazione

Pertanto il voto espresso nelle varie discipline o aree disciplinari non rappresenta solo  il risultato della media aritmetica delle votazioni riportate nelle prove di verifica, ma tiene conto delle osservazioni periodiche sui processi di maturazione e di apprendimento. La scala di valutazione concordata nella scuola primaria ha come valore minimo il 5 e come valore massimo il 10, ad eccezione della classe prima per cui il valore minimo è il 6. Nella scuola secondaria, il valore minimo è il 4 e quello massimo il 10.Nelle procedure per la valutazione i docenti fanno riferimento a strumenti, criteri e linee guida condivisi sia a livello di ciascun grado scolastico, sia a livello di Collegio dei docenti unitario.

Indicatori trasversali

  • Conoscenza dei termini.
  • Conoscenza del fatto o dei fatti
  • Conoscenza di regole e principi
  • Capacità di effettuare trasformazioni ed adattamenti
  • Capacità di effettuare applicazioni generalizzate
  • Capacità di riferire fatti ed esperienze
  • Capacità di rielaborare in modo autonomo le conoscenze acquisite

Metodologie

Dal punto di vista metodologico, gli aspetti caratterizzanti del curricolo sono:

scuola dell’infanzia: didattica attraverso il gioco e le esperienze sensoriali 

scuola primaria e secondaria:

  • personalizzazione degli interventi
  • momenti di lavoro di gruppo, cooperazione tra pari, cooperative learning
  • momenti di laboratorio
  • uso delle Tecnologie informatiche e della Comunicazione
  • sperimentazione metodologico didattica (flipped classroom, uso e creazione di testi digitali…)

PROGETTI E ATTIVITA'

L’attività curricolare si avvale della realizzazione di iniziative e progetti tesi a rafforzare le competenze degli alunni in particolari aree di intervento:

  1.  Ambiente e sviluppo sostenibile:  educazione ambientale, alimentare, alla salute e alla sicurezza
  2. Cittadinanza e inclusione: intercultura; inclusione e integrazione; cittadinanza attiva, orientamento;
  3. Espressività:  Linguaggi; Movimento/Sport; Musica, Teatro
  4. Innovazione didattica e tecnologica

La scuola realizza speciali momenti di approfondimento di alcuni temi, che coinvolgono anche le famiglie:

  • la Settimana delle regole, dedicata alla riflessione su convivenza civile e legalità, con particolare riguardo alla conoscenza e al rispetto delle regole della scuola e della sicurezza (ottobre/novembre)
  • la Settimana della memoria, dedicata alla celebrazione della memoria delle deportazioni ai campi di sterminio, dell’Olocausto e alla riflessione sui temi della pace e dell’integrazione tra i popoli   (gennaio/marzo)
  • la Settimana scientifica e dell’ambiente, dedicata a speciali attività di laboratorio, organizzate sia all’interno della scuola sia con la partecipazione alle occasioni offerte dai numerosi laboratori scientifici dei dintorni come il Museo della scrittura e dei numeri di San Miniato, l’ OpenLab di Sesto Fiorentino, il Giardino di Archimende di Firenze etc. (aprile/maggio  )

I progetti si sviluppano in verticale,  coinvolgendo gli alunni di tutti i gradi scolastici, con articolazioni diverse in relazione all’età e agli obiettivi dei propri alunni.

In caso di impiego di risorse finanziarie aggiuntive, si dà  priorità alle situazioni in cui sono presenti ragazzi in difficoltà e alle sperimentazioni in raccordo con enti e istituzioni del territorio e/o di ricerca.

Parte integrante dei progetti, così come dell’attività di insegnamento disciplinare,  è l’uso didattico del territorio,  che si sviluppa attraverso: uscite per la conoscenza della nostra realtà locale; visite guidate a luoghi e strutture di particolare interesse; laboratori presso i locali  musei e centri culturali. In particolare si sviluppa da quest’anno il percorso di progettazione partecipata EDUMUSEO, finanziato dall’Autorità alla partecipazione della Regione Toscana, che coinvolge il Meseo Archeologico di Montelupo.  

Alcuni interventi i (festa del libro, educazione alimentare etc.) sono svolti con la collaborazione del Comitato dei Genitori (Genimon), che ogni fine d’anno scolastico organizza insieme ai docenti la Festa della scuola.

Con il Comitato dei Genitori sono anche organizzati periodici incontri pomeridiani di formazione e informazione su tematiche particolarmente sentite dalle famiglie, anche con la partecipazione di esperti.

La scuola partecipa inoltre a  progetti di solidarietà sociale in collaborazione con le famiglie, come ad esempio il  Progetto Telethon e le Adozioni a distanza.

Gran parte dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa si avvale dell’intervento di esperti esterni, direttamente nelle classi o come supporto all’intervento dei docenti. Gli esperti e gli operatori chiamati ad intervenire sono selezionati in base al curriculum presentato e in base al risultato raggiunto nelle esperienze pregresse realizzate nella scuola. 

Piano annuale di inclusione e pari opportunità di apprendimento

Il piano per l’inclusione viene predisposto annualmente dal Gruppo di Lavoro per l’inclusione per individuare azioni e strategie per corrispondere alle diverse esigenze degli alunni e delle alunne con bisogni  educativi speciali (BES). La scuola dedica particolare attenzione alle problematiche della disabilità, avvalendosi anche del sostegno dell’Amministrazione Comunale, e alle problematiche relative ai disturbi specifici di apprendimento e ai bisogni educativi speciali, in collaborazione con ASL Empoli e le altre specifiche strutture sanitarie del territorio.

Sono previste attività finalizzate a sostenere gli alunni in difficoltà, concordate con le famiglie attraverso i PEI (percorsi educativi individualizzati per gli alunni con disabilità), i PDP (percorsi didattici personalizzati per gli alunni con bisogni educativi speciali) e in altri casi attraverso interventi mirati, organizzati secondo le necessità, per gran parte dell’anno scolastico o per brevi periodi. Le misure adottate possono riassumersi in:

 

  • percorsi didattici/educativi personalizzati/individualizzati
  • presenza di figure di sostegno e/o di riferimento
  • innovazione didattica mirata all’inclusività, anche con l’incremento dell’utilizzo delle ICT
  • attività didattiche a classi aperte
  • inserimenti temporanei in attività didattiche specifiche in classi diverse da quelle di appartenenza
  • strategie di recupero potenziamento in piccolo gruppo, per gruppi di livello, in orario scolastico e/o   pomeridiano
  • progetti mirati per specifiche esigenze, anche con il concorso di operatori esterni
  • patti formativi mirati al singolo alunno e condivisi con la famiglia
  • ore a disposizione del corpo docente utilizzate per il tutoraggio personalizzato degli allievi problematici (scuola secondaria di I grado)
  •   azioni di supporto in collaborazione con strutture e soggetti del territorio
  • orario flessibile

 

Per affiancare gli alunni con gravi disabilità, oltre alla presenza del docente di sostegno, è previsto l’intervento degli Operatori socio-sanitari e di operatori educativi, secondo un progetto elaborato annualmente in collaborazione con gli Assessorati alle politiche sociali dei Comuni di residenza degli alunni. 

Sulla base delle problematiche che possono emergere nelle singole classi o gruppi di classi (bambini con difficoltà di apprendimento, difficoltà di attenzione o difficoltà di tipo relazionale o sociale), è previsto il supporto della figura dello psicologo di ambito educativo, che interviene a diversi livelli: colloqui con i docenti, colloqui con i genitori, interventi educativi nelle classi.

Orientamento

La scuola realizza al suo interno azioni in continuità tra i diversi gradi scolastici (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) e specifici interventi di  orientamento per gli studenti della scuola secondaria di I grado, anche avvalendosi di esperti esterni e della collaborazione delle scuole secondari di II grado del territorio.


VERIFICA E AUTOVALUTAZIONE

Verifica dei risultati

La verifica dei risultati del Piano dell’Offerta Formativa si realizza attraverso i seguenti strumenti:

  • strumenti di verifica periodica e finale degli apprendimenti
  • analisi dei dati provenienti dalle prove standard nazionali (INVALSI)
  • scheda di verifica finale per tutti i progetti
  • scheda di verifica finale degli interventi degli operatori e degli esperti esterni
  • scheda di verifica finale delle azioni svolte da ciascun Gruppo di lavoro dei docenti
  • strumenti prodotti da soggetti terzi nei  progetti di innovazione didattica svolti in collaborazione con enti di ricerca
  • report di verifica intermedio e finale delle azioni svolte dalle funzioni strumentali (handicap, integrazione interculturale, orientamento, pof e curricolo, prevenzione disagio, rapporti con il territorio)
  • incontro di verifica in sede di Consiglio di Istituto
  • verifica collegiale finale in sede di Collegio dei Docenti
  • Rapporto di autovalutazione (DPR 28 marzo 2013, n. 80; Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014). 

Documentazione

I progetti sono documentati attraverso:

  • Report
  • Video
  • Presentazioni su CD
  • Prodotti realizzati (oggetti, rappresentazioni teatrali, concerti)
  • Sito web 

MODALITA’ di GESTIONE DELL’ISTITUTO

La gestione della scuola avviene nell’ambito delle disposizioni vigenti,  degli Organi Collegiali (Consigli di classe, interclasse e intersezione; Collegio dei docenti; Giunta e Consiglio di Istituto) e con i contributo determinante dei collaboratori del Dirigente, dei coordinatori di plesso , delle funzioni strumentali e dei referenti dei gruppi di lavoro.

L’articolazione degli incarichi è descritta nell’organigramma e precisata nel funzionigramma.
http://www.istitutocomprensivomontelupo.it/funzionigramma.html 

Collegialità e Programmazione collegiale

La programmazione delle attività didattiche viene organizzata sia per ambiti disciplinari (dipartimenti) che per classi parallele, attraverso gli incontri di intersezione nella scuola dell’infanzia, la programmazione settimanale nella scuola primaria e i consigli di classe nella scuola secondaria.

Vi sono poi periodici momenti per il confronto tra i docenti nell’ambito di uno stesso grado scolastico e trasversalmente ai vari gradi scolastici, attraverso i gruppi di lavoro.

La scuola si riconosce come organismo di ricerca che individua finalità, modalità organizzative, criteri d’azione condivisi ed esplicitati. La gestione della scuola è collegiale e, tramite il  rispetto delle diverse opzioni metodologiche e didattiche, rende possibile l’arricchimento culturale reciproco e il superamento delle conflittualità, ponendosi a garanzia di atteggiamenti autoritari, dogmatici, ideologici….

L’Istituto si impegna a rendere i servizi amministrativi, educativi e didattici adeguati alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie attraverso:

  • Semplificazione e trasparenza delle procedure
  • Chiarezza dell’informazione
  • Funzionalità e sostenibilità dei progetti educativi.
  • Risultati coerenti con gli obiettivi prefissati

Collaborazione con gli enti locali e soggetti del territorio per favorire le attività extrascolastiche che realizzino la sua funzione come centro di produzione culturale, sociale e civile.

L’Istituto ha redatto un Regolamento contenente norme di comportamento atte a garantire una buona funzionalità in ambito didattico – educativo. Del documento fa parte anche il regolamento di disciplina degli alunni.

L’Istituto ha redatto un Patto di corresponsabilità educativa con le famiglie per rafforzare il rapporto scuola-famiglia,  da controfirmare all’atto dell’iscrizione

Ulteriori Patti formativi sono stipulati con le famiglie nell’ambito delle singole classi sperimentali.

L’istituto ha redatto una Carta delle Funzioni strumentali, attraverso la quale sono condivisi gli strumenti essenziali per la realizzazione degli obiettivi previsti dai Gruppi di lavoro.


ORGANIZZAZIONE DIDATTICA 

L’Istituto Comprensivo adotta la settimana corta, dal lunedì al venerdì, con il sabato libero.

Calendario scolastico

Le informazioni relative al calendario scolastico (inizio e termine delle lezioni, vacanze di Natale, Pasqua, eventuali sospensioni) sono diffuse alle famiglie entro il termine dell’anno scolastico (mese di giugno ). Sono presenti sul sito, alla voce Calendario scolastico dell'Area Genitori: 

Informazioni relative all'organizzazione didattica dei singoli gradi scolastici:  http://www.istitutocomprensivomontelupo.it/organizzazione-didattica.html 


RISORSE INTERNE

Dirigente scolastico: Gloria Bernardi

Collaboratori del Dirigente: Prof. Antonella Nunziati e insegnante Patrizia Melani

Direttore dei Servizi Amministrativi: Lucianna Vanni

Collegio Scuola dell’Infanzia Rodari - Coordinatore di plesso: insegnante Serena Ancillotti

Collegio scuola dell’Infanzia Torre - Coordinatore di plesso: insegnante Roberta Rigamonti

Collegio scuola Primaria Baccio –  Coordinatore di plesso: Insegnante Patrizia Melani

Collegio scuola Primaria Hack -  Coordinatore di plesso: Insegnante Anna Melisi

Collegio scuola secondaria di I grado - Coordinatore di plesso: Prof.ssa Cristina Romanelli

Funzioni strumentali al POF

Le funzioni strumentali, individuate ogni anno dal Collegio dei Docenti, sono figure di sistema che si occupano di promuovere, organizzare e coordinare le attività nelle seguenti aree:

HANDICAP: Daniela Baronti

per  agevolare l’evoluzione del percorso formativo globale degli alunni diversamente abili in condivisione e cooperazione tra  scuola,  famiglia, ASL  ed enti locali

VALUTAZIONE: Paola Paoli           

per coordinare le attività di autovalutazione e di miglioramento della scuola.

ORIENTAMENTO: Sandra Pacini    

per la conoscenza e consapevolezza del sé; per il percorso di informazione e consulenza per la scelta della scuola  secondaria di secondo grado; per l’organizzazione di  progetti ponte tra diversi gradi scolastici.

INCLUSIONE :Donatella Gabbrielli          

per un’azione educativa preventiva volta ad evidenziare gli aspetti comportamentali, funzionali e culturali degli alunni; per favorire una completa e positiva scolarizzazione dei bambini non italofoni per garantire pari opportunità di apprendimento e di inserimento sociale.per realizzare una collaborazione costruttiva con gli Enti del territorio preposti ad occuparsi del disagio; per realizzare un clima favorevole alle relazioni tra i componenti del processo educativo

RAPPORTICON IL TERRITORIO: Alessandra Cenci 

per elaborare percorsi didattici e reperire risorse in sintonia con il territorio e in verticale nella scuola, al fine di promuovere negli alunni esperienze di cittadinanza attiva su temi quali pace, diritti, legalità , rispetto ambientale e tutela della salute

MUTIMEDIALITA’SCUOLA 2.0 Maria Cristina Cioni 

Per sviluppare l’innovazione didattica attraverso le nuove tecnologie; coordinare le sperimentazioni, le attività formative e gli acquisti e la manutenzione delle dotazioni strumentali 

Commissioni e Gruppi di lavoro che operano nella scuola

Per migliorare il funzionamento didattico e organizzativo della scuola, Il Collegio dei docenti e il personale ATA  si struttura ogni anno in Commissioni e Gruppi di lavoro, i cui componenti e relativi compiti formano ilfunzionigrammadi Istituto che fa parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa.  Tradizionalmente operano nell’Istituto i seguenti Gruppi di lavoro e Commissioni:

Gruppi di lavoro: Accoglienza degli alunni non italofoni; Rapporti con il territorio; Gruppo inclusione ; Orientamento; POF/Autovalutazione; Gruppo H e  Gruppo di lavoro  Integrazione Handicap; 

Commissioni: Biblioteca; Rapporti con il Comune/Utilizzo spazi; Mensa; Orario; Multimedialità e informatica; Continuità NIDI comunali e privati; Viaggi di istruzione; Laboratori e Aule speciali

Servizio di prevenzione e protezione (addetti del ‘Servizio di prevenzione e protezione’; Addetti ‘Pronto antincendio’ ; Addetti “Primo soccorso’; Preposto ‘Controllo divieto fumo’)

Queste strutture sono integrate da: 

  • Referente per l’ambiente;
  • Referente per l’attività sportiva;
  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
  • Rappresentanza sindacale unitaria

RISORSE DEL TERRITORIO

Sono numerosi i soggetti con i quali l’ Istituto Comprensivo ha una consolidata tradizione di collaborazione ed altri con i quali, anno per anno, si stabiliscono interazioni volte alla realizzazione dei progetti previsti dalle programmazioni (di istituto, di plesso, di classe o di sezione). 

Consolidate collaborazioni sono con: Comune di Montelupo; AUSER Verdeargento; ASP Montelupo ; ANED; ASL 11; Biblioteca Comunale Nautilus; “Borgo degli Arlecchini”, Montelupo ; BNL   “Progetto Telethon”;  Centro interculturale Empolese Val d’Elsa; Centro Life (sportello informazioni e orientamento); COOP territoriale; Cooperativa Colori; Cooperativa Ichnos; Associazione OttavoNano, Pubblica Assistenza, Misericordia; Museo Archeologico; Museo della Ceramica; Museo di Paleontologia di Empoli; Associazione Basket, Associazione Atletica Montelupo,Tennis.

L’Istituto e l’Amministrazione stipulano annualmente una Convenzione sui servizi per la quale si prevede l’organizzazione del servizio di pre-scuola e di post-scuola, l’organizzazione della vigilanza in entrata e uscita dalle scuole con i relativi orari, con particolare riferimento al servizio di scuola bus. La convenzione regola le sperimentazioni sul tema della refezione scolastica e gestisce gli interventi per il sostegno alla persona attraverso l’opera degli educatori e degli operatori socio-sanitari. 

L’Istituto fa parte della Rete di Scuole Empolese Valdelsa, che si propone il confronto e lo scambio su problematiche ed esperienze in ambito educativo didattico e in ambito amministrativo-contabile.

La scuola è istituto fondatore del Movimento delle Avanguardie Educative, promosso da INDIRE

La scuola partecipa alla rete per la formazione regionale Piano Nazionale Scuola Digitale ed è sede di formazione per i docenti.

Promuove e partecipa inoltre a reti con altri istituti scolastici per realizzare specifici progetti.

RISORSE FINANZIARIE

Oltre ai finanziamenti assegnati annualmente dall’Amministrazione Scolastica, per i progetti e per gli investimenti l’istituto utilizza anche le risorse provenienti dal territorio e in particolare dal Comune di Montelupo, che finanzia lo sviluppo di numerosi progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. 

Ulteriori risorse provengono dall’attività progettuale della scuola stessa, come frutto della partecipazione a bandi di concorso promossi da vari Enti e Istituzioni (per es. Regione Toscana). La scuola partecipa agli avvisi pubblici PON

Un apporto allo sviluppo dei laboratori proviene inoltre dal contributo volontario dei genitori e dai contributi offerti dai cittadini di Montelupo attraverso le varie iniziative del Comitato dei Genitori.

In coerenza con gli Obiettivi prioritari 4, gli investimenti della scuola sono orientati a:

  • Interventi per la prevenzione del disagio scolastico
  • Innovazione didattica e incremento/manutenzione  delle dotazioni tecnologiche
  • Attivazione dei laboratori espressivi

SERVIZI

Nella scuola sono attivi: il servizio trasporto con scuolabus; il servizio di mensa a self service; attività di vigilanza all’ingresso/uscita da scuola, di pre-scuola (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado) e post-scuola (scuola dell’infanzia) , gestite da associazioni e cooperative in convenzione con l’Amministrazione comunale.


COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

La scuola cura in modo particolare il rapporto con le famiglie attraverso il quaderno di comunicazione degli alunni, i colloqui programmati con i docenti, l’ ampia disponibilità all’incontro da parte del dirigente scolastico, dei collaboratori e dei referenti per le singole attività. Sono promosse periodicamente iniziative in collaborazione con i genitori e, all’interno di alcuni progetti,  si organizzano anche laboratori a loro destinati.

La scuola ha adottato il registro elettronico per cui è possibile  consultare on line il registro di classe, per le valutazioni, le assenze, le comunicazioni sull’attività svolta in classe, i compiti per casa etc. Attraverso il registro è possibile scaricare le circolari e gli avvisi da parte della scuola e partecipare a sondaggi e questionari on line per la valutazione del servizio .

Gli insegnanti ricevono  i genitori in colloqui individuali su appuntamento e in riunioni generali periodiche programmate. 

Gli uffici di Segreteria garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle 17.30; il venerdì  dalle ore  8.30 alle ore 14.30. Il Dirigente scolastico, i Collaboratori ed il Dirigente amministrativo ricevono il pubblico su appuntamento telefonico

Informazioni dettagliate sui singoli progetti,  sulle scelte e il funzionamento della scuola e sui servizi sono consultabili nel sito internet dell’istituto: www.istitutocomprensivomontelupo.it