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PROGETTI E ATTIVITA'

L’attività curricolare si avvale della realizzazione di iniziative e progetti tesi a rafforzare le competenze degli alunni in particolari aree di intervento:

  1.  Ambiente e sviluppo sostenibile:  educazione ambientale, alimentare, alla salute e alla sicurezza
  2. Cittadinanza e inclusione: intercultura; inclusione e integrazione; cittadinanza attiva, orientamento;
  3. Espressività:  Linguaggi; Movimento/Sport; Musica, Teatro
  4. Innovazione didattica e tecnologica

La scuola realizza speciali momenti di approfondimento di alcuni temi, che coinvolgono anche le famiglie:

  • la Settimana delle regole, dedicata alla riflessione su convivenza civile e legalità, con particolare riguardo alla conoscenza e al rispetto delle regole della scuola e della sicurezza (ottobre/novembre)
  • la Settimana della memoria, dedicata alla celebrazione della memoria delle deportazioni ai campi di sterminio, dell’Olocausto e alla riflessione sui temi della pace e dell’integrazione tra i popoli   (gennaio/marzo)
  • la Settimana scientifica e dell’ambiente, dedicata a speciali attività di laboratorio, organizzate sia all’interno della scuola sia con la partecipazione alle occasioni offerte dai numerosi laboratori scientifici dei dintorni come il Museo della scrittura e dei numeri di San Miniato, l’ OpenLab di Sesto Fiorentino, il Giardino di Archimende di Firenze etc. (aprile/maggio  )

I progetti si sviluppano in verticale,  coinvolgendo gli alunni di tutti i gradi scolastici, con articolazioni diverse in relazione all’età e agli obiettivi dei propri alunni.

In caso di impiego di risorse finanziarie aggiuntive, si dà  priorità alle situazioni in cui sono presenti ragazzi in difficoltà e alle sperimentazioni in raccordo con enti e istituzioni del territorio e/o di ricerca.

Parte integrante dei progetti, così come dell’attività di insegnamento disciplinare,  è l’uso didattico del territorio,  che si sviluppa attraverso: uscite per la conoscenza della nostra realtà locale; visite guidate a luoghi e strutture di particolare interesse; laboratori presso i locali  musei e centri culturali. In particolare si sviluppa da quest’anno il percorso di progettazione partecipata EDUMUSEO, finanziato dall’Autorità alla partecipazione della Regione Toscana, che coinvolge il Meseo Archeologico di Montelupo.  

Alcuni interventi i (festa del libro, educazione alimentare etc.) sono svolti con la collaborazione del Comitato dei Genitori (Genimon), che ogni fine d’anno scolastico organizza insieme ai docenti la Festa della scuola.

Con il Comitato dei Genitori sono anche organizzati periodici incontri pomeridiani di formazione e informazione su tematiche particolarmente sentite dalle famiglie, anche con la partecipazione di esperti.

La scuola partecipa inoltre a  progetti di solidarietà sociale in collaborazione con le famiglie, come ad esempio il  Progetto Telethon e le Adozioni a distanza.

Gran parte dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa si avvale dell’intervento di esperti esterni, direttamente nelle classi o come supporto all’intervento dei docenti. Gli esperti e gli operatori chiamati ad intervenire sono selezionati in base al curriculum presentato e in base al risultato raggiunto nelle esperienze pregresse realizzate nella scuola. 

Piano annuale di inclusione e pari opportunità di apprendimento

Il piano per l’inclusione viene predisposto annualmente dal Gruppo di Lavoro per l’inclusione per individuare azioni e strategie per corrispondere alle diverse esigenze degli alunni e delle alunne con bisogni  educativi speciali (BES). La scuola dedica particolare attenzione alle problematiche della disabilità, avvalendosi anche del sostegno dell’Amministrazione Comunale, e alle problematiche relative ai disturbi specifici di apprendimento e ai bisogni educativi speciali, in collaborazione con ASL Empoli e le altre specifiche strutture sanitarie del territorio.

Sono previste attività finalizzate a sostenere gli alunni in difficoltà, concordate con le famiglie attraverso i PEI (percorsi educativi individualizzati per gli alunni con disabilità), i PDP (percorsi didattici personalizzati per gli alunni con bisogni educativi speciali) e in altri casi attraverso interventi mirati, organizzati secondo le necessità, per gran parte dell’anno scolastico o per brevi periodi. Le misure adottate possono riassumersi in:

 

  • percorsi didattici/educativi personalizzati/individualizzati
  • presenza di figure di sostegno e/o di riferimento
  • innovazione didattica mirata all’inclusività, anche con l’incremento dell’utilizzo delle ICT
  • attività didattiche a classi aperte
  • inserimenti temporanei in attività didattiche specifiche in classi diverse da quelle di appartenenza
  • strategie di recupero potenziamento in piccolo gruppo, per gruppi di livello, in orario scolastico e/o   pomeridiano
  • progetti mirati per specifiche esigenze, anche con il concorso di operatori esterni
  • patti formativi mirati al singolo alunno e condivisi con la famiglia
  • ore a disposizione del corpo docente utilizzate per il tutoraggio personalizzato degli allievi problematici (scuola secondaria di I grado)
  •   azioni di supporto in collaborazione con strutture e soggetti del territorio
  • orario flessibile

 

Per affiancare gli alunni con gravi disabilità, oltre alla presenza del docente di sostegno, è previsto l’intervento degli Operatori socio-sanitari e di operatori educativi, secondo un progetto elaborato annualmente in collaborazione con gli Assessorati alle politiche sociali dei Comuni di residenza degli alunni. 

Sulla base delle problematiche che possono emergere nelle singole classi o gruppi di classi (bambini con difficoltà di apprendimento, difficoltà di attenzione o difficoltà di tipo relazionale o sociale), è previsto il supporto della figura dello psicologo di ambito educativo, che interviene a diversi livelli: colloqui con i docenti, colloqui con i genitori, interventi educativi nelle classi.

Orientamento

La scuola realizza al suo interno azioni in continuità tra i diversi gradi scolastici (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) e specifici interventi di  orientamento per gli studenti della scuola secondaria di I grado, anche avvalendosi di esperti esterni e della collaborazione delle scuole secondari di II grado del territorio.